Posted on 06 settembre 2011 by redazione
Il ritorno al contributo di solidarietà e, come estrema ratio, un aumento immediato dell’iva. Sono le strade che i tecnici stanno battendo per definire quelle modifiche necessarie ad introdure nella manovra misure «più efficaci», come chiesto ieri sera dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano. A finire nel mirino dovrebbero essere dunque i redditi più alti, con la possibilità anche di una sorta di piccola patrimoniale ‘a tempò sui beni immobili. Quanto all’iva, che sarebbe incrementata di un punto per tutte le aliquote, il tentativo è quello di evitare fino all’ultimo momento utile di bruciare una carta pensata come clausola di salvaguardia per la delega fiscale. Ma con il capitolo pensioni sostanzialmente bloccato per la ferma contrarietà della Lega e dei sindacati, è possibile che alla fine prevalga l’esigenza di accelerare, come più volte suggerito anche dal Premier Silvio Berlusconi. I lavori dell’aula del Senato riprendono alle 16,30 con l’esame del provvedimento uscito dalla Commissione Bilancio. Qualora si scegliesse di intervenire con delle modifiche sostanziali, è possibile che si possa anche scegliere la strada di un maxiemendamento e della conseguente fiducia. Un’opzione, questa, che potrebbe assicurare un via libera più rapido alla manovra ma che solleverebbe le proteste dell’opposizione e disattenderebbe la richiesta di rispettare il confronto parlamentare più volte ribadita dal Presidente Napolitano.
Posted on 28 luglio 2011 by redazione
La Giunta delle autorizzazioni della Camera ha autorizzato con voto unanime il via libera all’apertura delle cassette di sicurezza facenti capo al deputato del Pdl Marco Milanese nonchè all’acquisizione dei tabulati telefonici dell’ex consigliere del ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Il deputato si è presentato di buon’ora alla riunione dell’organismo chiamato a pronunciarsi sulle richieste di autorizzazione avanzate dalla magistratura nei suoi confronti.
Posted on 12 luglio 2011 by redazione
Il problema dell’Italia è un problema di tutti, perchè «siamo interdipendenti e se lasciamo che un Paese affronti da solo un problema serio, esso ricadrà su tutti noi»: lo ha detto il ministro delle Finanze Luc Frieden, entrando alla riunione dell’Ecofin. «Tutti dobbiamo lavorare per assicurare la stabilità dell’euro, dobbiamo trovare il modo anche se è difficile», ha detto, spiegando che «insieme non avremo problemi, nessuno sarà a rischio». «Ma non speculiamo – ha poi aggiunto – al momento stiamo guardando alla situazione di Grecia, Portogallo e Irlanda, per assicurarci che le loro misure siano sufficienti».
Posted on 08 luglio 2011 by redazione
Tremonti «pensa solo ai mercati» e non alla sostenibilità dei tagli previsti dalla manovra. Lo dice, in una intervista a La Repubblica, il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta che al ‘cretinò affibbiatogli dal ministro dell’Economia risponde con la «stupidità» di ignorare la gente. «Ci sono norme giuste -spiega Brunetta- ma ci sono dettagli che non hanno senso: è una manovra perfetta sui tempi e sui saldi ma è stupida nei modi. E a me pare che Tremonti cerchi proprio la stupidità». E alla battuta del collega, sottolinea Brunetta, dice di non aver reagito perchè «tanto qualifica perfettamente chi l’ha fatta». «Io -sottolinea il ministro- sono uno serio, trasparente ed efficiente e nella conferenza stampa di mercoledì ho solo spiegato la sostenibilità sociale della manovra per il pubblico impiego. Perchè nella sua stesura ho difeso il potere d’acquisto dei salari pubblici». Quella di Tremonti, insiste, è stata «una reazione scomposta e volgare, paradossale, visto che stavo difendendo la sua di manovra. E continuo a difenderla con convinzione perchè sono convinto che non stiamo facendo macelleria sociale».
Posted on 08 luglio 2011 by redazione
Tornato in Italia da un viaggio di lavoro «vedo che al peggio non c’è mai limite, con la politica nel suo complesso che sta offrendo uno spettacolo indecoroso». Lo ha detto Luca Cordero di Montezemolo.
«Torno da un viaggio di lavoro in Estremo Oriente -ha spiegato Montezemolo a margine della presentazione di un libro al Macro di Roma- un continente affamato di cultura, stile di vita e prodotti italiani, dove tanti imprenditori piccoli e grandi con impegno e coraggio si stanno dando da fare per cercare nuovi mercati e nuove opportunità». Tornato in Italia Montezemolo dice dunque di aver trovato una situazione in cui «al peggio non c’è mai limite, con la politica nel suo complesso che sta offrendo uno spettacolo indecoroso, che gli italiani -ha proseguito il fondatore dell’associazione Italia Futura- e le tante eccellenze del nostro paese non meritano, e che per questo non riescono più a tollerare». «Evito altri commenti -ha concluso Montezemolo- in un momento tanto delicato e pericoloso per la tenuta del paese nel contesto internazionale per non farci del male».
Posted on 07 luglio 2011 by redazione
«È venuto Giulio e mi ha abbracciato, chiedendomi scusa. Io, però, non ho ancora capito cosa sia successo. Ma si sa, non sono veloce di comprendonio». Così il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, in merito al fuori onda della conferenza stampa sulla manovra di ieri che riprende le critiche nei suoi confronti da parte del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.