Posted on 19 settembre 2011 by redazione
«In un momento di crisi così profonda in cui imprese e famiglie tutte stanno soffrendo da molto tempo, si sperava che i vecchi copioni fossero stati cestinati per far posto ad analisi più serie sulle dinamiche di mercato e sull’inflazione. Evidentemente la tentazione di cavalcare i luoghi comuni è ancora forte per talune associazioni di consumatori e di agricoltori. Perchè deve essere evidente a tutti che l’aumento di un punto percentuale di Iva sull’aliquota del 20% produrrà inevitabilmente un piccolo scalino inflazionistico che contribuirà a ridurre la già bassa dinamica dei consumi delle famiglie e del Pil». Questo il commento di Confcommercio-Imprese per l’Italia sull’aumento dell’Iva.
Posted on 14 luglio 2011 by redazione
Anche a giugno il carrello della spesa ha registrato un aumento di prezzi superiore alla media. Per il raggruppamento dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai carburanti) la crescita è stata del 3,5% su base annua, contro un tasso di inflazione al 2,7%. Così l’indice dei prezzi della lista dei beni che rientrano nella spesa quotidiana è rimasto stabile a confronto con maggio, al livello massimo dall’ottobre del 2008. Lo comunica l’Istat, aggiungendo che, però, su base mensile l’indice ha segnato un calo dello 0,1%.
Posted on 14 luglio 2011 by redazione
A giugno si impennano i prezzi dei biglietti per aerei, traghetti e treni. L’Istat, infatti, registra aumenti congiunturali «consistenti» per i prezzi del trasporto aereo passeggeri (+6,9%), che crescono su base annua del 13,8%. Un aumento più marcato si rileva per i prezzi del trasporto marittimo e per vie di acque interne (+10,8%), che segnano una crescita rispetto a giugno 2010 del 52,8% (+62,3% a maggio). Anche i prezzi del trasporto ferroviario passeggeri risultano in aumento rispetto a maggio (+2,0%) e salgono dell’8,4% su base annua. Si segnala, inoltre, il rialzo mensile (+0,3%) dei prezzi delle assicurazioni sui mezzi di trasporto, cresciuti su base tendenziale del 5,3%. Insomma, con il via alle partenze per le vacanze estive scattano i rincari tradizionali della stagione. In particolare, l’Istat segnala l’aumento dello 0,9% su base mensile dei prezzi dei servizi di alloggio (+3,9% su base annua), l’incremento congiunturale dei prezzi dei campeggi (+14,4%) e delle pensioni e simili (+2,0%). Infine, nell’ambito dei ricreativi, si rileva il rialzo su base mensile dei prezzi degli stabilimenti balneari (+3,5%), che crescono del 4,3% su base annua.
Posted on 24 giugno 2011 by redazione
Il rialzo delle vendite al dettaglio registrato dall’Istat ad aprile secondo il Codacons è un dato «apparentemente non negativo», che è «determinato dall’inflazione, visto che i valori resi noti oggi incorporano sia la dinamica delle quantità che dei prezzi». Infatti, in una nota, l’associazione a tutela del consumatore spiega che «nel mese di aprile l’inflazione aveva spiccato il volo, registrando un aumento dello 0,5% rispetto a marzo 2011 e del 2,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente». Inoltre, per quanto riguarda gli alimentari, «ad aprile la Pasqua ha consentito di sostenere il settore, da tempo in caduta liberà», sottolinea. Quindi, avverte il Codacons, «bisognerà attendere i prossimi mesi per verificare se si tratta di una positiva inversione di tendenza o di un dato occasionale».
Posted on 16 giugno 2011 by redazione
Il Codacons esprime preoccupazione per «un’inflazione che non scende». Commentando i dati dell’Istat l’associazione a tutela del consumatore si dice allarmata sopratutto per «l’incremento record registrato dai prodotti ad alta frequenza di acquisto» e per «l’impennata dei prezzi alimentari». Secondo il Codacons, infatti, «le famiglie italiane nel 2011 dovranno pagare 250 euro in più, rispetto al 2010, per il solo acquisto di cibo. Una vera e propria stangata». L’organizzazione sottolinea che «il costo della vita aumenta sempre più ed è ormai a livelli insostenibili per più di un terzo della popolazione». Ecco che il Codacons, in una nota, invita «il Governo deve intervenire per calmierare i prezzi, non solo perchè l’inflazione è una tassa invisibile a carico dei più poveri, ma anche perchè, in assenza di misure sul piano della politica fiscale, la Bce non potrà che alzare il tasso di riferimento, con pessime conseguenze sull’onore del debito pubblico italiano».
Posted on 15 giugno 2011 by redazione
Dopo la decisione di Eni di muoversi al rialzo sono proseguiti oggi sulla rete carburanti i rincari dei prezzi raccomandati, in particolare sul diesel. Nel dettaglio IP rialza rispettivamente di 0,7 centesimi e 1 centesimo su benzina e diesel; Esso di 0,5 centesimi su entrambi i prodotti; TotalErg e Tamoil di 0,4 e 1 centesimo su verde e gasolio. È quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it e Staffetta Quotidiana. A livello Paese, la media dei prezzi praticati della benzina (in modalità servito) va dall’1,566 euro/l degli impianti Eni all’1,575 euro/l dei punti vendita Shell (no-logo a 1,483).
Per il diesel si passa invece dall’1,442 euro/l delle stazioni di servizio Esso all’1,450 euro/l degli impianti Tamoil (no-logo a 1,368). Il Gpl si posiziona tra lo 0,759 euro/l dei punti vendita Eni allo 0,777 degli impianti Shell (a 0,747 le no-logo). Intanto sui mercati internazionali, dopo quattro sessioni chiuse al rialzo, ieri i prezzi dei prodotti raffinati sul mercato del Mediterraneo sono tornati a scendere, soprattutto per l’andamento dell’euro che ha recuperato terreno sul dollaro.
Così, mentre la quotazione della benzina è aumentata di 3 dollari la tonnellata a 1.038 dollari/tonnellata e quella del gasolio di 4 a 1.029 dollari/tonnellata, per i compratori europei i prezzi scendono: la benzina si attesta a 542 euro per mille litri (-2), il gasolio a 602 euro per mille litri (-2).