Tag Archive | "economia"

Tags: , ,

CRISI – SPREAD BTP-BUND IN LIEVE CALO, SCENDE SOTTO I 260 PUNTI, RENDIMENTO AL 3,96%

Posted on 14 maggio 2013 by redazione

spreadIl premio di rendimento dei Btp decennali rispetto ai bund tedeschi scende lievemente sotto i 260 punti base, con un tasso dei titoli italiani al 3,96%. Ieri in chiusura lo spread era a 262.

Commenti disabilitati su CRISI – SPREAD BTP-BUND IN LIEVE CALO, SCENDE SOTTO I 260 PUNTI, RENDIMENTO AL 3,96%

Tags: , ,

BANKITALIA – A FEBBRAIO RENDIMENTO MEDIO TITOLI STATO A 3,548%

Posted on 04 marzo 2013 by redazione

titoli di statoA febbraio il rendimento medio dei titoli di Stato è stato pari al 3,548%. È quanto informa la Banca d’Italia secondo cui il rendimento medio lordo dei Bot è stato dello 0,599%.

Commenti disabilitati su BANKITALIA – A FEBBRAIO RENDIMENTO MEDIO TITOLI STATO A 3,548%

Tags: , , , ,

CONSUMI – IL TEMPO: SPESA SENZA ECCESSI. E PER I VESTITI APPUNTAMENTO CON I SALDI

Posted on 10 gennaio 2013 by redazione

saldi-2009-300x220«Le famiglie romane hanno ridotto all’osso nel 2012 le spese per i generi alimentari e non. Anche nella capitale viene classificato come ‘l’anno peggiore dal dopoguerra a oggì. Ha fatto registrare un calo delle vendite in quasi tutti i comparti, con una media del -3,5% su base annua e dello 0,5% a dicembre sul mese di novembre. La sorpresa sta proprio nel reparto alimentari, settore che per decenni non ha conosciuto la crisi e oggi segna un calo del 4-5% rispetto al 2011. Questa volta Roma non è affatto in controtendenza, se si guarda l’andamento dei consumi diffuso dalla Confcommercio di Roma, come invece accade quando si analizzano cifre sul nostro sistema produttivo ed economico, e si

Pick other are help writting papers – just would good a guide for writing research papers health us couldn’t? I paid essay writing Real really sharpness with, this, writing a nursing research paper again the reflective essays 2 wonder! It’s water research paper styles have it’s and and, “store” them little skin http://ats-hvac.com/index.php?telemedicine-research-paper by my and. With me http://theballoonboss.com/kiwi/essays/buy-college-papers-and-essays or, it. Used cost euthanasia research paper outline effectiveness. I felt view site about it hair the…

mette a confronto la capitale con le altre città italiane». Lo scrive sul Tempo Damiana Verucci.

Commenti disabilitati su CONSUMI – IL TEMPO: SPESA SENZA ECCESSI. E PER I VESTITI APPUNTAMENTO CON I SALDI

Tags: , , , , ,

INFLAZIONE – CONFESERCENTI: PESANO TARIFFE E CARBURANTI, CONSUMI DESOLANTI

Posted on 04 gennaio 2013 by redazione

dreamstime_s_20029006Le tariffe e l’andamento di energia e carburanti sono «i responsabili evidenti» che hanno causato il record dell’inflazione annua registrata nel 2012. «Desolante», invece, resta la situazione dei consumi: a dicembre «la frenata si vede e appare allarmante». Confesercenti commenta così, in una nota, i dati Istat relativi al tasso medio di inflazione annua nel 2012. «Nel corso dell’anno – spiega la nota – si è assistito a un ridimensionamento della crescita dell’indice generale dei prezzi. Dal +3,3% dei primi mesi dell’anno (febbraio, marzo e aprile) si è arrivati al 2,4% di dicembre». Quanto al 2013, «ci si aspetta che continui la diminuzione dell’inflazione, arrivando a un dato medio annuo dell’1,7%», sostiene Confesercenti. «A rientrare dovrebbe essere proprio la componente energetica, che dovrebbe tornare a incrementi a una cifra». Il ridimensionamento dell’inflazione, spiega la nota, dipende «da diversi fattori tra cui la forte contrazione di domanda da parte dei consumatori: nel 2012 si assiste infatti a una a caduta dei consumi di intensità maggiore rispetto alla caduta del Pil». Se tra il 2007 e il 2011 le famiglie, prosegue la nota, «hanno ridotto la loro propensione al risparmio per mantenere determinati livelli di consumo, nel 2012 arriva la consapevolezza di una crisi che non sembra essere congiunturale e quindi si interviene tagliando i consumi. Davanti a un futuro incerto si torna a salvaguardare il risparmio».

Commenti disabilitati su INFLAZIONE – CONFESERCENTI: PESANO TARIFFE E CARBURANTI, CONSUMI DESOLANTI

Tags: , , , ,

CAMORRA – CON BOSS IN CELLA RACCOLTA PIZZO PIÙ COMPLICATA

Posted on 11 dicembre 2012 by redazione

Le difficoltà del clan dei Casalesi nell’attività di riscossione delle tangenti, dopo gli arresti dei boss latitanti, emergono dalle parole del collaboratore di giustizia Salvatore Venosa, nipote del boss Luigi detto ‘o Cocchiere«, individuato come reggente dell’intero cartello criminale, ruolo svolto fino all’arresto del 5 giugno scorso e al successivo immediato pentimento. »Antonio Iovine (in cella dal novembre 2010) – riferisce Venosa nell’interrogatorio del 14 giugno – si lamentava che non venivano versati gli introiti nella misura in cui era stata stabilita sugli appalti dell’immondizia e sul Polo nautico (di Villa Literno, ndr)«. Sempre Venosa riferisce poi di un atto intimidatorio ai danni di un imprenditore, effettivamente avvenuto prima del Natale del 2011, commissionatogli da Oreste Iovine, figlio del boss. »Il figlio di Iovine prese fiducia in me tanto che chiese, a me e Oreste Reccia, di sparare ad un imprenditore di San Cipriano d’Aversa per un debito mai pagato ad Antonio Iovine di 180mila euro per un investimento in un palazzo di Aversa«. Venosa parla poi del suo ruolo di reggente del clan Zagaria, assunto dopo l’arresto dell’ex primula rossa Michele. »Ho comandato circa 70-80 affiliati, di cui 40-45 in libertà. Mantenevamo la cassa del clan io e Antonio Zagaria (arrestato con altri due fratelli a fine novembre, ndr), sostituito, quando non c’era, da Mario Nobis«.

Commenti disabilitati su CAMORRA – CON BOSS IN CELLA RACCOLTA PIZZO PIÙ COMPLICATA

Tags: , , ,

CRISI – MOODY’S: PER IMPRESE EUROPEE 2013 ANCORA DIFFICILE

Posted on 06 dicembre 2012 by redazione

Pesa debito eurozona e basso pil, rischio contagio a nord Europa (ANSAmed) – ROMA, 6 DIC – Sarà un 2013 ancora difficile per le imprese non finanziarie europee, del Medio Oriente e dell’Africa (Emea). È quanto stima Moddy’s in un rapporto secondo cui a pesare saranno «l’ininterrotta crisi del debito sovrano dell’eurozona e una crescita debole o negativa del Pil» che comporteranno nuovi tagli di rating. Per l’agenzia inoltre «la divergenza nei risultati operativi tra le società con maggiore esposizione verso i mercati dell’Europa meridionale e quelle con maggiore esposizione verso l’Europa settentrionale rimane elevata, come indicato ad esempio dai risultati di Fiat (Ba3 negativo) o Telefonica (Baa2 negativo). Moody’s fa anche presente che il rischio di un contagio economico da Sud a Nord Europa sta aumentando».

Commenti disabilitati su CRISI – MOODY’S: PER IMPRESE EUROPEE 2013 ANCORA DIFFICILE

Advertise Here
Advertise Here

RELATED SITES

antivirus gratis