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SPORT – CALCIO: FRANCESCO TOTTI SALTERA’ IL DERBY

Posted on 13 ottobre 2011 by redazione

«Purtroppo salterò il derby. Ho cercato fino alla fine di recuperare, ma non ce l’ho fatta. Il mio ritorno in campo? Non lo so, spero di riuscirci con il Palermo, valuteremo giorno per giorno». Francesco Totti ammette che non giocherà il derby di domenica sera con la Lazio. Il capitano della Roma, che si è presentato in sala stampa con una maglietta con un guantone disegnato e una camicia jeans sopra, ha spiegato anche il motivo per cui ha deciso di parlare anche se non scenderà in campo. «Avevamo già deciso di parlare perchè pensavo di giocare due settimane fa, poi purtroppo c’è stato questo infortunio che mi farà saltare questa partita molto importante, ma ho mantenuto la parola con la società», ha aggiunto Totti.

Totti al derby non ci sarà e Luis Enrique deve ancora decidere chi sarà a sostituirlo. «Chi giocherà al mio posto? È una scelta che farà sicuramente il mister, ci ha abituato a tantissime sorprese. Valuterà se sarà Pjanic, Lamela o Bojan, io non lo so, l’importante è che chi giocherà sappia cosa deve fare, anche perchè capirà cosa significa il derby di Roma». Il numero 10 parla poi di alcuni dei suoi nuovi compagni. «Pjanic è formidabile tecnicamente, sembra lento ma ha la capacità di avere un guizzo improvviso. Lamela l’ho visto poco in allenamento perchè ha avuto problemi alla caviglia, ma da quanto me ne hanno parlato può fare la differenza, è giovane e deve crescere con tranquillità, ha le potenzialità per riuscirci. Lui il mio erede? Lo spero, magari, avendolo già in casa sarebbe una fortuna». Se non ci sarà Totti i romani in campo ci saranno lo stesso. «Ci sono De Rossi e Rosi che sanno bene cosa voglia dire il derby». Poi proprio di De Rossi e sul suo rinnovo di contratto aggiunge. «Ho parlato tantissime volte con De Rossi e la sua intenzione è di rimanere a vita alla Roma, però nello specifico sono cose sue private. Spero possa firmare il prima possibile e trovino l’accordo almeno si sistema questa faccenda di De Rossi, che è andata troppo oltre». Il capitano della Roma è tornato a parlare dopo un lungo periodo di silenzio. «È stata una mia decisione, ho fatto solamente il mio lavoro. Dovevo parlare in ritiro ma poi è saltato tutto per l’intervista di Baldini ma pensavo solo a giocare e parlare sul campo». Poi Totti riferendosi al derby che più gli è rimasto impresso ha detto: «l’ultimo con la prima doppietta al derby, dicevano meglio se non gioca….per me è il derby più bello, di quelli che ti immagini, che ti sogni. Critiche e sfottò penso siano giusti, i derby di Roma sono belli anche per questo, sia prima che dopo la partita». Totti parla anche di Ranieri. «Sono contento che abbia ritrovato una squadra, una grande squadra, può fare veramente bene, può dire la sua con l’Inter, gli faccio in bocca al lupo».

L’attaccante giallorosso non sarà della sfida per un infortunio. «È una casualità, è capitato al momento in cui ero al top della condizione e questo mi dispiace». Al centro delle domande anche la posizione in campo. «Con Luis Enrique parlo con frequenza e mi dice sempre che con la posizione che mi trovo in campo ho la possibilità di fare tantissimi gol, ma spetta a me trovare la posizione giusta per aiutare centrocampo e attacco, cercando di mettermi a disposizione della squadra. Certo per uno abituato a fare gol suona strano non farli, ma ho capito che posso giocare vicino alla porta e cercherò di sfruttare questa possibilità». «In questo ruolo mi diverto, non segno tanto, ma va bene lo stesso. Il tecnico -aggiunge Totti- vuole che batto tutti i record possibili, vuole che gioco vicino alla porta, ma mi devo abituare a giocare sia da trequartista che da prima punta, anche se per lui la prima punta non esiste». Nessuna preferenza sui nuovi arrivati. «Sono giocatori tutti bravi, disponibili che cercano di dare un forte contributo a questa squadra, normale che non sia facile per nessuno». Totti non ha ancora deciso se sarà presente al derby. «Se fosse per me andrei in panchina anche in borghese, ma ci sono stati dei problemi in passato e non so se andrò allo stadio, ma cercherò di stare vincino alla squadra fino a domenica, sperando di dare il mio contributo». Reja e Luis Eurique chi arriva meglio al derby? «Entrambi», secondo il capitano giallorosso. «Dall’altra sponda è una partita particolare che prima o poi vorrebbe vincere, Luis arriva con la mente libera, non conoscendo cosa vuole dire il derby e potrebbe essere una fortuna, ma del resto loro due non scendono in campo, l’importante è che lo siano i miei compagni e lo saranno». Infine una battuta sull’aquila biancoceleste Olimpia. «Non posso rispondere se no mi arrestano…. è una coreografia bella, se dovesse volare, ma non penso volerà, andasse al mare a farsi un giro, ci sono i gabbiani…». Poi sui tifosi. «A loro non posso dire niente. Fanno tutto loro sia in campo che fuori, sono tifosi unici. Per tante persone viene prima la Roma e poi la mamma e dimostra un attaccamento nei nostri confronti che cercheremo sempre di contraccambiare sul campo. È difficile ma con la voglia la convinzione che abbiamo quest’anno possiamo dare tantissime gioie. Cosa diciamo nell’urlo a metà campo? È una cosa sulla Roma, ‘semplice e un po’ banale…’».

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