F1 – DOMENICALI: A SILVERSTONE CONTROPROVA SU GAP RED BULL “MACCHINA MIGLIORA, E LA STRATEGIA È QUELLA GIUSTA”

Posted on 27 giugno 2011 by redazione

«Per la Ferrari, è ovvio, l’obiettivo non può che essere la vittoria. Ma il secondo e il quinto posto del Gp d’Europa sono il massimo risultato che potevamo raggiungere e dunque possiamo dirci tutto sommato soddisfatti. Soprattutto perchè la gara ha dimostrato non solo i progressi della 150 Italia, ma anche che abbiamo scelto la strategia più corretta, restare più a lungo della Red Bull in pista con le mescole morbide». Stefano Domenicali, lasciando il circuito cittadino di Valencia, commenta un risultato importante, soprattutto in prospettiva, per la Ferrari. «Ieri è stato un pomeriggio emozionante e tiratissimo – dice il capo della scuderia – Alonso e Massa hanno fatto una bellissima gara, intensa, hanno combattuto fino all’ultimo con i loro avversari diretti, hanno messo dietro le Mclaren e una Red Bull. A cui faccio i complimenti per la vittoria. Ma ripeto, sono contento di aver visto una Ferrari competitiva anche rispetto alla Red Bull e una squadra capace di sfruttare al massimo una strategia giusta. Se guardiamo la somma dei tempi delle tre soste abbiamo perso 3 decimi e mezzo su Vettel, appena qualcosa di più su Webber. Insomma, siamo stati competitivi anche ai pit stop». L’analisi è importante: spesso è stato il box a essere messo in discussione, oltre a una macchina partita male. Dunque, i cambiamenti in scuderia e il rinnovato impegno stanno pagando. «Fernando, che correva davanti al suo pubblico, è riuscito a stare davanti a una Red Bull e ha conquistato un bellissimo podio. L’unico neo della corsa ha coinciso con il secondo pit-stop di Felipe, quel dado spanato nella ruota posteriore sinistra, che forse gli è costato la possibilità di lottare fino alla fine per la quarta posizione con Hamilton: comunque anche lui ha fatto una bella prova, in particolare in partenza dov’era riuscito a guadagnare due posizioni e ad attaccare Webber. Ora dobbiamo continuare a spingere sullo sviluppo della macchina in vista di Silverstone, dove vogliamo confermare i progressi fatti anche su un circuito dalle caratteristiche sulla carta meno adatte alla 150 Italia. Lì capiremo anche se cambierà qualcosa una volta entrata in vigore la raccomandazione tecnica della Fia sull’utilizzo degli scarichi: tutti perderanno qualcosa in termini di prestazione, vedremo chi pagherà il prezzo più alto. Intanto abbiamo raggiunto la McLaren e ora puntiamo alla Red Bull, verso la quale il gap si è molto ridotto». Riguardo alla scelta delle mescole per Silverstone, dopo che Massa ieri aveva parlato di voci secondo cui la Pirelli porterebbe gomme medie e dure, una scelta che a suo «dire è sbagliata perchè andrebbe bene solo a Red Bull e a McLaren, ma aumenterebbe il gap con tutte le altre squadre, sarebbe più giusto portare le morbide e le dure», Domenicali è più attaccato alla realtà delle cose: «La Pirelli non ha ancora comunicato le sue scelte, ma come sempre prenderà la decisione migliore e più giusta per favorire lo spettacolo e la competizione». Rispetto ai tre mesi di ritardo che la Ferrari ha accumulato rispetto ai rivali sull’aerodinamica per colpa di un problema a inizio stagione con la galleria del vento, Domenicali conferma che «ci sono novità sia nell’hardware che nel software per correggere quei problemi che impedivano una convergenza tra i dati sviluppati in galleria e quelli verificati in pista. Crediamo che porteranno dei grossi benefici ma posso escludere che si vedranno già a Silverstone, piuttosto in futuro». In Inghilterra si vedranno gli eventuali progressi con le novità studiate dagli ingegneri in questi mesi e che a Montecarlo, in Canada e in Spagna sembrano avere portato benefici concreti.inflatable water slides

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