Posted on 07 dicembre 2011 by redazione
«Lo spazio per apportare modifiche alla Manovra è stretto ma è importante che ci sia: lo dobbiamo percorrere insieme con tutte le forze politiche che sostengono il Governo il quale non può essere messo di fronte a maggioranze variabili o voti incrociati». Lo dice la presidente del Pd Rosi Bindi secondo la quale è necessario «assumersi la responsabilità di sostenere questo Governo e questa Manovra inserendo però maggiori elementi di equità soprattutto per i pensionati, le donne e la casa».
Posted on 18 novembre 2011 by redazione
Dopo aver incassato il sì della senato, il governo Monti ottiene oggi la fiducia della camera. 566 sì e 61 no è il risultato finale della votazione. Il Governo si appresta ora, come ha dichiarato il neopremier, ad assumere delle decisioni non facili, ma necessarie per il recupreo della complessa situazione economica che attanaglia l’Italia e, più in generale, l’Europa. I bonos spagnoli hanno di nuovo superato, per quanto riguarda lo spread con i titoli di stato tedeschi, il valore dei btp. In forte rialzo anche lo spread dei titoli francesi.
Posted on 17 novembre 2011 by redazione
Il discorso del presidente Monti è stato «tecnico da governo tecnico, d’altronde Monti è persona eccellente e merita un voto compatto». Così il presidente della commissione Esteri del Senato, Lamberto Dini, che avverte però che «non c’è relazione diretta tra il governo, che spero sarà buono, e la risposta dei mercati».
Quello che è in corso, spiega, «è un attacco concentrico all’euro che riguarda tutti i Paesi e sarà una variabile indipendente che si cura solo con un intervento estremamente massiccio dell’Ue creando un grande fondo di garanzia per il debito sovrano. I nostri governi – aggiunge – sono stati timidi fino ad ora ma cominceranno a svegliarsi, e le parole della cancelliera Merkel di ieri vanno in questo senso».
Quanto alle misure che davvero servono per abbattere il debito pubblico italiano, per Dini si deve «tassare il più grande capitalista d’Italia che è lo Stato, che ha il più grande patrimonio ed è anche il titolare del debito». Non bisogna quindi «introdurre altre tasse» come la patrimoniale, che «deprimono l’economia» ma «vendere i beni dello Stato».
Posted on 16 novembre 2011 by redazione
Premier, Ministro dell’Economia e delle Finanze: Mario Monti
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: Antonio Catricalà
Ministero degli Esteri: Giulio Terzi di Sant’Agata
Ministero degli Interni: Anna Maria Cancellieri
Ministero della Difesa: Ammiraglio Giampaolo Di Paola
Ministero della Giustizia: Paola Severino
Ministero dello Sviluppo Economico Infrastrutture e Trasporti: Corrado Passera
Ministero dell’Istruzione: Francesco Profumo
Ministero dei Beni Culturali: Lorenzo Ornaghi
Ministero del Welfare: Elsa Fornero
Ministero Politiche Agricole: Mario Catania
Ministero della Salute: Renato Balduzzi
Ministero dell’Ambiente: Corrado Clini
Posted on 11 novembre 2011 by redazione
«Una legge elettorale si può approvare in un mese». Lo ha detto il capogruppo alla Camera di Idv Massimo Donadi parlando con i giornalisti a Reggio Calabria. «Se ci fosse la volontà – ha aggiunto Donadi – e noi ci proveremo comunque e ce la metteremo tutta, visto che i muri che abbiamo conosciuto fino a questo momento potrebbero sgretolarsi, faremmo l’impossibile per cercare di portare a termine l’attuazione della nuova legge elettorale per tempo. In ogni caso deve essere chiaro che il referendum, che Idv ha per primo ideato e promosso raccogliendo un mezzo milione di firme, è una cambiale in scadenza. Se pure si votasse nel 2012, è vero che il referendum non ci sarebbe ma nel 2013 ci sarebbe comunque. Uno dei primi temi che il governo troverebbe nell’agenda è la legge elettorale, altrimenti i cittadini la faranno nel 2013».
Posted on 11 novembre 2011 by redazione
«In un momento difficile come questo Mario Monti può essere la persona giusta». La presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, lo sottolinea indicando che un nuovo governo deve nascere «con un obiettivo molto chiaro: fare le riforme che l’Europa ci ha chiesto e che fino ad oggi non siamo in grado di fare». Con lo spread Btp-Bund a questi livelli, avverte, «il Paese non resta in piedi.
«Conosco bene Mario Monti, è stato mio professore alla Bocconi», dice Emma Marcegaglia sottolineandone «la grande capacità ed il grande coraggio» che ha avuto come commissario europeo«. Se tra gli obiettivi del nuovo governo ci sarà una lotta ai privilegi, ha aggiunto la presidente di Confindustria parlando a margine di un convegno all’università Luiss »noi siamo assolutamente d’accordo e lo saremo anche se significa scontentare alcune imprese«. Serve un governo tecnico? Per Emma Marcegaglia »serve un governo che ha la maggioranza in Parlamento, e nel caso è quindi anche giusto che ci sia una presenza di politici«.