Posted on 01 febbraio 2012 by redazione
Sul prezzo della benzina pesano più le alte tasse che i costi di distribuzione che il decreto sulle liberalizzazioni intende diminuire. Lo ha osservato il vicedirettore generale della Banca d’Italia, Salvatore Rossi, in audizione alla commissione Industria del Senato. «Nel settore della distribuzione dei carburanti – ha detto Rossi – si introducono misure di parziale liberalizzazione dei contratti in esclusiva fra distributori e fornitori. Si consente l’apertura di distributori completamente automatizzati e la possibilità di vendita di altri prodotti (alimentari e non). I benefici per i consumatori – ha concluso Rossi – saranno proporzionali al peso, contenuto, dei costi di distribuzione sul prezzo finale dei carburanti, su cui incide moltissimo l’imposizione fiscale».
Posted on 30 gennaio 2012 by redazione
Il Tesoro ha collocato 5,57 miliardi di euro in Btp a 5 e 10 con rendimenti in calo di circa l’1 per cento rispetto alle aste precedenti e una domanda abbastanza buona. In particolare sono stati collocati 3,57 miliardi in un’asta di titoli con scadenza 2017 a un tasso del 5,39%, in ribasso rispetto al 6,47% dell’ultima emissione del genere e una domanda di 4,63 miliardi. Bene anche l’asta di Btp a 10 anni in cui sono stati collocati titoli per 2 miliardi di euro a rendimenti del 6,08% (6,98% la precedente emissione), a fronte di una domanda di 2,85 miliardi.
Posted on 27 gennaio 2012 by redazione
«C’è un’ inversione di tendenza. Noi abbiamo sempre sostenuto che l’Italia è un Paese con dei fondamentali solidì. Ad affermarlo in un’intervista a Focus Economia su Radio 24 è il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini. Questi fondamentali, rileva, »non sono stati apprezzati per effetti di una crisi di fiducia che ha investito ll’Europa a seguito della crisi greca e progressivamente si è appuntata sugli stati che presentavano, come l’Italia, dei profili di criticità maggiori. Se sommiamo a dei fondamentali sani le manovre che sono state attuate e la decisione con cui ora il Governo Monti sta affrontando, sia il profilo della stabilità dei conti pubblici, sia i profili di crescita, le risultanti di questi segnali sono quelli che il mercato apprezza per ritrovare la fiducia nel nostro paese«. Certo, afferma, »lo spread intorno al 400 rende ancora critica la situazione. Sicuramente una riduzione di ulteriore 200 punti rasserenerebbe le prospettive anche se il 2012, come evidenzia la stima di Banca d’Italia, resta comunque un anno complesso«.
Posted on 07 dicembre 2011 by redazione
Con il valore record di 1,7 euro al litro raggiunto dal prezzo della benzina alla pompa, il costo di un pieno supera quello del pranzo di Natale di un’intera famiglia. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effetti provocati dall’aumento delle accise. Fare il pieno ad un’auto di media cilindrata con un serbatoio di 50 litri, calcola l’associazione, costa ben 85 euro, un importo leggermente superiore a quello che destineranno in media le famiglie italiane per la preparazione del pranzo di Natale. D’altra parte, sottolinea la Coldiretti, «un litro di benzina è arrivato a costare circa la metà di una bottiglia di spumante e oltre un terzo di un panettone che sono i prodotti immancabili sulle tavole delle feste. Si tratta dell’effetto più evidente dei cambiamenti in atto nella distribuzione della spesa degli italiani con trasporti, combustibili ed energia elettrica che hanno sorpassato alimentari e bevande».
Posted on 07 dicembre 2011 by redazione
In pochi mesi sono 70 i Comuni abruzzesi aderenti all’intesa tra Agenzia delle entrate e Associazione dei Comuni (Anci) per la lotta all’evasione. «È evidente – ha commentato Direttore dell’Agenzia delle Entrate dell’Abruzzo, Rossella Rotondo – che anche nell’attuale quadro economico e politico la lotta all’evasione rimane un principio cardine e un obiettivo primario da perseguire per risollevare le sorti del Paese. Siamo certi che le adesioni continueranno. Nel 2012 Agenzia e Anci avvieranno gratuitamente un’attività di formazione per i dipendenti comunali».
Posted on 07 dicembre 2011 by redazione
«Lo spazio per apportare modifiche alla Manovra è stretto ma è importante che ci sia: lo dobbiamo percorrere insieme con tutte le forze politiche che sostengono il Governo il quale non può essere messo di fronte a maggioranze variabili o voti incrociati». Lo dice la presidente del Pd Rosi Bindi secondo la quale è necessario «assumersi la responsabilità di sostenere questo Governo e questa Manovra inserendo però maggiori elementi di equità soprattutto per i pensionati, le donne e la casa».