CARBURANTI: FIGISC, DOPO STANGATA ACCISE IN VISTA +1,5 CENT AL LITRO

Posted on 01 luglio 2011 by redazione

In vista un nuovo aumento dei prezzi dei carburanti. «Mentre le quotazioni del greggio Brent sono attestate sui 112 dollari/barile, le chiusure del Platt’s di giovedì 30 giugno hanno marcato un incremento di circa 0,7 eurocent/litro per la benzina (gasolio quasi stabile), Iva compresa. Per i prossimi giorni ci si può attendere un incremento medio dei prezzi nell’ordine di 1,5 eurocent». Ad affermarlo è il presidente della Figisc Confcommercio, Luca Squeri, nell’osservatorio. «È stata la settimana della stangata fiscale sui carburanti: l’aumento delle accise e dell’Iva gravante sulle accise vale, infatti, ben 4,8 eurocent/litro, un aumento che ha fatto sentire il suo effetto un giorno dopo la sua entrata in vigore. Il mercato internazionale, invece, -sottolinea Squeri- non ha avuto grandi movimentazioni rispetto alle chiusure della settimana precedente: la quotazione del greggio Brent spot è ancora diminuita (-1,17 euro/barile, -0,009 euro/litro), in presenza di una sostanziale stabilità del cambio euro/dollaro, mentre vi sono stati limitati e disomogenei movimenti del prezzo dei prodotti ‘finitì Platt’s: per la benzina in misura pari a +0,002 euro/litro, per il gasolio pari a -0,004 euro/litro». I prezzi medi Italia, rileva, «sono aumentati da venerdì 24 giugno di +0,039 euro/litro per la benzina e di +0,033 euro /litro per il gasolio. Per la benzina, per effetto della manovra fiscale e del prezzo internazionale Platt’s, l’aumento avrebbe potuto essere di 5,0 centesimi di euro invece dei 3,9 di effettivo aumento, per il gasolio, invece, di 4,4 centesimi di euro invece dei 3,3 di effettivo aumento».

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