Archive | aprile, 2011

Tags: , , , , ,

LIBIA: NATO, ATTACCHI CON ITALIA ANDATI A BUON FINE

Posted on 29 aprile 2011 by redazione

«Nell’ultima settimana l’Italia ha partecipato ad attacchi che sono andati a buon fine».

Lo ha detto il generale di brigata Rob Weighill, sottocapo di Stato Maggiore delle Operazioni Unified Protector, nel corso di una conferenza stampa sulle operazioni in Libia svoltasi alla base Nato di Bagnoli.

«Gli interventi aerei italiani – ha affermato – hanno portato grandi benefici alle operazioni».

«Siamo grati all’Italia – ha sottolineato – per ciò che ha fatto fin dall’inizio delle operazioni, sia con la no fly zone sia con l’embargo».

Commenti disabilitati su LIBIA: NATO, ATTACCHI CON ITALIA ANDATI A BUON FINE

Tags: , , , , , , ,

A FUOCO SERVER ARUBA, BLACKOUT RECORD PER RETE ITALIANA

Posted on 29 aprile 2011 by redazione

Aruba, fondata nel 1994, è al primo posto non solo in Italia, ma anche nella Repubblica Ceca e nella Repubblica Slovacca per numero di siti in hosting e di domini registrati.

Complessivamente ha 1.650.000 domini registrati e mantenuti; 1.250 siti attivi in hosting; 5.000.000 caselle e-mail gestite, oltre 10 mila server gestiti, 3000 metri quadri di data center. Secondo fonti aziendali l’incidente non è grave.

Su Twitter, Aruba ha spiegato che sta «procedendo con la rimozione della polvere prodotta dalla combustione. A seguire verranno effettuati gli interventi di ripristino». I tecnici procedono con cautela perchè «la riaccensione senza dovute verifiche creerebbe un pericolo e causerebbe nuove ricadute».

Commenti disabilitati su A FUOCO SERVER ARUBA, BLACKOUT RECORD PER RETE ITALIANA

Tags: , , , , , , , ,

LIBIA: ‘LA PADANIÀ APRE SU RILANCIO PIANO ECONOMICO E NON SU RAID AEREI

Posted on 26 aprile 2011 by redazione

La ‘Padanià non dedica la prima pagina all’intervento militare in Libia, ma apre con l’economia. ‘Il piano economico a maggiò, titola il quotidiano della Lega, riportando le dichiarazioni del ministro della Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, che «ribadisce il progetto di rilancio per la crescita» del Paese «concordato con Tremonti».

Ampio spazio, anche a Roberto Maroni, ministro dell’Interno, che invita a realizzare le riforme per «completare la transizione verso un’Italia più unita e solidale». Solo a pagina 5 la ‘Padanià si concentra sulla nota di palazzo Chigi che ha cambiato linea sulla crisi libica dopo un colloquio telefonico Berlusconi-Obama e il ‘vetò del Carroccio ai raid aerei. ‘Berlusconi a Obama: sì ai bombardamentì e ‘Calderoli: non se ne parla nemmenò, si legge nei titoli.

Commenti disabilitati su LIBIA: ‘LA PADANIÀ APRE SU RILANCIO PIANO ECONOMICO E NON SU RAID AEREI

Tags: , , , , , ,

CONTI PUBBLICI: TREMONTI, NON POSSIAMO ABBASSARE LA GUARDIA

Posted on 26 aprile 2011 by redazione

«Noi sui conti pubblici non possiamo abbassare la guardia. Abbiamo un sentiero di rientro, che ci deve portare al pareggio di bilancio nel 2014 e alla riduzione del debito pubblico. Da quello non si può uscire. Non esiste la fase due, senza la fase uno…». Il ministro dell’Economia, Giulio Trementi, lo spiega in un colloquio con ‘La Repubblicà.

«Non sono possibili sviluppo economico ed equilibrio democratico senza stabilità», aggiunge il ministro. «Non ci sono più spazi per ambiguità e per incertezze -ricorda Tremonti- la politica di rigore fiscale non è temporanea , non è conseguenza imposta da una congiuntura economica negativa, e non è nemmeno imposta dall’Europa, ma è invece la poltica necessaria e senza alternative per gli anni a venire».

Commenti disabilitati su CONTI PUBBLICI: TREMONTI, NON POSSIAMO ABBASSARE LA GUARDIA

Tags: , , , , ,

CHERNOBYL: GREENPEACE, 2000 CROCI A RICORDO DISASTRO NUCLEARE

Posted on 26 aprile 2011 by redazione

Oggi alle prime luci dell’alba attivisti di Greenpeace hanno trasformato il Circo Massimo in un memoriale a cielo aperto piantando duemila croci per ricordare le vittime della tragedia nucleare di Cernobyl nel giorno del 25/mo anniversario dell’esplosione del reattore. «Queste croci ricordano simbolicamente le vittime di Cernobyl – dichiara Salvatore Barbera, responsabile della campagna Nucleare di Greenpeace Italia – ciò che abbiamo imparato dall’incidente è che l’energia nucleare è troppo pericolosa per avere un futuro.

Una lezione che molti governi, compreso il nostro, si ostinano a ignorare». Sulle croci piantate dagli attivisti di Greenpeace c’è anche la data del 12-13 Giugno 2011, quando dovrebbe tenersi il referendum sul nucleare che il governo italiano sta cercando di affossare. Secondo Greenpeace «il governo, che è responsabile di aver cercato di riportare il nucleare in Italia, cerca solo di prendere tempo e di confondere i cittadini». E «paradossale che a meno di due mesi dal referendum gli italiani non sappiano ancora con sicurezza se verranno chiamati a decidere su un tema tanto importante come quello del nucleare. Il governo, invece di sabotare il referendum cercando di truffare gli italiani, deve dichiarare una volta e per sempre la fine del nucleare in Italia, prendendo impegni solenni per promuovere le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica» afferma Barbera.

«Le conseguenze del disastro di Cernobyl interessarono tutto il continente europeo e persistono ancora oggi» sottolinea l’associazione ambientalista. Uno studio pubblicato da Greenpeace nel 2006 indica che sulla base delle statistiche oncologiche nazionali della Bielorussia, i casi di cancro dovuti alla contaminazione di Chernobyl sono stimati in 270mila di cui 93mila letali nei 70 anni successivi all’incidente. E a marzo scorso una squadra di esperti di Greenpeace ha realizzato una serie di analisi nella regione circostante la centrale, riscontrando sia un rischio per la fragilit… del sarcofago che attualmente copre il reattore, sia la presenza di alimenti contaminati nella zona.

Commenti disabilitati su CHERNOBYL: GREENPEACE, 2000 CROCI A RICORDO DISASTRO NUCLEARE

Tags: , , , , ,

PASQUA: COLDIRETTI, I PIATTI DELLA TRADIZIONE SULLE TAVOLE DEGLI ITALIANI

Posted on 22 aprile 2011 by redazione

L’agriturismo è sinonimo di vita campestre ma anche di buona tavola. Un binomio che a Pasqua riscuote un grande successo. La Coldiretti infatti stima che saranno oltre 400mila le presenze quest’anno. Ed ecco una panoramica di alcune pietanze tipiche delle festività pasquali. Insieme all’agnello i protagonisti sono diversi piatti tipici regionali che da nord a sud, come per esempio gli gnocchi filanti e il capretto langarolo in Piemonte, la minestra di brodo di gallina e uovo sodo e le pappardelle al ragù di coniglio in Toscana, ma anche la corallina, salame tipico, accompagnata dalla pizza al formaggio mangiata a colazione in tutto il Lazio. Immancabile la coratella di abbacchio con i carciofi romaneschi per pranzo.

In Molise è di rigore l’insalata buona Pasqua con fagiolini, uova sode e pomodori mentre in Abruzzo la protagonista è la capra alla neretese. In Puglia – rileva la Coldiretti – il principe della tavola pasquale è il cutturiddu, agnello cotto nel brodo con le erbe tipiche delle Murge, in Veneto onnipresenti su tutte le tavole della festa pasquale sono le tipiche «vovi» e «sparasi», uova sode, decorate con erbe di campo e in Trentino le polpettine pasquali con macinato di agnello. Per scegliere la vacanza in agriturismo è possibile consultare le guide specializzate come ‘Agriturismò edito dall’Istituto Geografico De Agostini che raccoglie le aziende associate a Terranostra o ricercare su internet dove è presente il sito www.terranostra.it con una selezione di quasi millecinquecento agriturismi che possono essere scelti attraverso un motore di ricerca per tipo di ospitalità, collocazione geografica, prezzo e servizi offerti, compreso il benvenuto agli animali per chi non vuole lasciarli soli durante le feste.

Commenti disabilitati su PASQUA: COLDIRETTI, I PIATTI DELLA TRADIZIONE SULLE TAVOLE DEGLI ITALIANI

Advertise Here
Advertise Here

RELATED SITES

antivirus gratis